Il progetto "andiamo in paese"


Il conseguimento lento e faticoso di tanti risultati nel corso di più di quindici anni di attività non ha certamente esaurito le potenzialità di Cascina Rossago.

Oggi si delinea concretamente l'occasione di fare un ulteriore passo avanti, di iniziare un nuovo percorso cui da tempo si stava pensando e lavorando.

Trae spunto dalla necessità di trasferire fuori dalla struttura principale, per ragioni tecnico/funzionali ed ecologiche, i locali destinati al servizio di lavanderia/stireria.

Il progetto "andiamo in paese" significa uscire dai confini di Cascina, iniziando una esperienza non teorica di inclusione, di serena convivenza, di integrazione con la comunità della vicina frazione di San Ponzo Semola, allargando quel contesto "favorevole" a fondamento del concetto abilitativo delle "farm communities".

La partecipazione a tante piccole fiere di paese, l'organizzazione di incontri a Cascina con la popolazione, in occasione delle visite del Vescovo, sono state alcune delle tante opportunità che hanno contribuito alla costruzione di un rapporto cordiale con il territorio e la sua gente sul quale oggi il progetto intende basarsi".

È stato acquistato un vecchio fabbricato agricolo con un appezzamento di terreno edificabile dalla Curia di Tortona nel centro della frazione di San Ponzo Semola, subito alle spalle della Chiesa Parrocchiale. Lì si costruirà un nuovo fabbricato dove trasferire i servizi prima citati e dove ricavare altri spazi per attività nuove o già sperimentate. Lì "in paese" si continuerà a lavorare per raggiungere, come già accennato, un nuovo ambizioso traguardo di inclusione reale e non teorica.

Chi si occupa di autismo sa che non ci si può aspettare niente di eclatante, che i progressi sono lenti, ma sa anche quale enorme significato possano assumere, quale grande conquista possano significare i più piccoli cambiamenti, il più limitato evolversi di un processo.

Sarebbe fantastico se, sentendo quei suoni confusi che piano piano si trasformano in ritmo ed armonia, un giovane di San Ponzo si proponesse per suonare insieme alla "Orchestra Invisibile"; se vedendo gli ospiti di Cascina scaricare dal pulmino i sacchi di biancheria sporca e caricare i cesti di quella pulita, un contadino chiedesse "mi date una mano a scaricare la legna dal rimorchio?".

Queste interazioni, affatto impossibili, rappresenterebbero un ulteriore importantissimo passo in avanti, aggiungendo un cerchio all'espansione del processo di preparazione del contesto, di inclusione e di serena coesistenza fra disabilità e mondo sociale andando a stimolare potenzialità inesplorate delle persone con autismo, ma forse anche delle persone che con loro avranno l'occasione di entrare in contatto.

Il progetto "andiamo in paese" ha ottenuto i permessi per la costruzione del nuovo fabbricato il cui inizio lavori è ragionevolmente programmato per il prossimo mese di novembre 2019.

Il progetto è reso possibile da un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo, dalla Fondazione Banco del Monte di Lombardia e da un prestito bancario sottoscritto dalle famiglie degli ospiti di Cascina Rossago.

Lavanderia: render

Possibili sviluppi.


Molteplici appaiono le possibilità di sviluppo del progetto nel futuro prossimo.

Il nuovo edificio di San Ponzo potrebbe evolversi in un centro diurno finalizzato al lavoro protetto e condiviso, ritagliato secondo le capacità e le disponibilità raccolte nel borgo e sul territorio.

Potrebbe coinvolgere persone con forme di autismo meno severe rispetto agli ospiti di Cascina. Potrebbero impegnarsi dapprima nella gestione dei servizi esistenti di lavanderia/stireria e magari, in un secondo tempo, in altre attività, ad esempio un laboratorio di panetteria/pasticceria.

È meraviglioso pensare agli ospiti di Cascina come committenti di una serie di servizi offerti loro da altre persone con autismo provenienti da diversi percorsi abilitativi ed ovviamente con differenti livelli di autonomia.

Il progetto vacanze


Cascina Rossago è immersa, specie in primavera ed in estate, in un paesaggio bellissimo che si affaccia con una visuale mozzafiato sulla valle Staffora, è difficile non pensarla come un luogo di vacanza.

Ma a Cascina ci si impegna in attività lavorative vere che richiedono attenzione ed anche fatica, è giusto quindi cercare, con enorme cautela, di offrire ai suoi ospiti brevi occasioni per cambiare ambiente.

L'autismo richiede stabilità, prevedibilità, immutabilità, tuttavia nell'ottica di creare sempre nuove occasioni abilitative o più semplicemente di sperimentare occasioni diverse di svago, con enorme cautela come è stato detto, quest'anno per la prima volta si sono organizzate delle brevi esperienze di vacanza:

• dal 15 al 18 aprile Livigno Olimpiadi della neve. Quattro ospiti accompagnati da tre operatori.
• dal 20 al 25 maggio Lago di Garda. Sette ospiti accompagnati da cinque operatori.
• dal 01 al 05 luglio Lago di Caldonazzo. Sei ospiti accompagnati da cinque operatori.

Sono state un vero successo. Gli ospiti ne sono risultati entusiasti e divertiti ed anche gli operatori hanno apprezzato l'atmosfera di collaborazione e di gioia che, non senza fatica, ogni volta si è riusciti ad instaurare.

Sicuramente un'esperienza da ripetere.

Questi tre primi esperimenti sono stati resi possibili grazie ad un finanziamento da parte della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia

Le vacanze

Il mercatino di San Ponzo Semola


Gli ospiti di Cascina Rossago hanno esposto i prodotti dei loro laboratori alla festa autunnale di San Ponzo Semola.

E’ stata un’allegra occasione alla quale hanno partecipato anche molti genitori, con un discreto successo commerciale.

Il mercatino di San Ponzo di Semola

Il mercatino di San Ponzo di Semola
Il mercatino di San Ponzo di Semola

Il mercatino di San Ponzo di Semola